Come installare una stufa a pellet

Come installare una stufa a pellet

Per decidere come installare una stufa a pellet, occorre valutare la situazione della propria abitazione e constatarne quella più adatta, per evitare di fare scelte sbagliate.

Cosa sapere prima di installare una stufa a pellet

Diverse sono le precauzioni e gli interventi da eseguire per una buona installazione della stufa a pellet , evitando così che si verifichino dispersioni termiche oppure sbalzi di temperatura negli ambienti.

E’ importante sapere che il consumo calorico di un’abitazione va a basarsi sul quantitativo di metri cubi da riscaldare, in genere 35-40 calorie per metro cubo.

Nel caso si abiti in una casa a due piani, oppure in un appartamento di elevate dimensioni, la stufa a pellet adatta è quella nella versione canalizzabile. Tale tipo di stufa va ad accumulare il calore trasformandolo in aria calda che viene poi diffusa in tutti i locali, mediante un sistema di tubi installati in tutta l’abitazione.

In tal caso, la stufa a pellet canalizzata dovrà essere installata nel piano inferiore, consentendo così al calore di salire mediante i tubi di collegamento.

Lo svantaggio della stufa a pellet canalizzata è rappresentata dal costo che è di circa 3.800-5.000 euro, in considerazione che in tal prezzo non è inclusa l’installazione, di gran lunga i minore, se si tratta di una casa predisposta con termosifoni oppure un sistema di riscaldamento.

Inoltre, se non si possiede la possibilità di installare una canna fumaria, è bene acquistare una stufa a pellet caratterizzata da uno scarico forzato, nella versione a parete.

Qualora si abitasse in un condominio, l’unica alternativa di riscaldamento è la stufa a pellet senza canna fumaria, a parte e dotata di scarico forzato. In particolare, in un condominio, per installare una stufa a pellet, occorre richiedere l’approvazione da parte dell’dei condomini, perchè lo scarico di tale tipo di sistema di riscaldamento ha bisogno di essere installato sul tetto dell’edificio con 40 cm oltre l’ultimo colmo.

Per tale processo occorre una D.I.A., ovvero una dichiarazione di inizio attività che viene redatta da un tecnico specializzato per le modifiche esterne al fabbricato.

In commercio ci sono tante soluzioni e per scegliere la stufa a pellet, occorre far effettuare la stima da un termo tecnico esperto, della potenza occorrente al locale da riscaldare. Determinata la potenza occorrente all’abitazione per essere ben riscaldata, evitando eventuali dispersioni termiche e sbalzi di temperatura di locale in locale, si potrà scegliere la tipologia di stufa a pellet da comprare.


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